ATTIVITA’ FISICA

ATTIVITA’ FISICA ALCALINIZZANTE

PREMESSA

Che l’attività fisica sia un toccasana per la salute è risaputo fin da tempi antichissimi ; quello che invece è scoperta relativamente recente sono i meccanismi fisiologici che portano a questi benefici.

Quindi dalla generica affermazione che l’attività fisica faccia bene alla salute ogi possiamo essere molto più precisi e dire quali sono in particolare i benefici, perché e soprattutto quale tipo di attività fisica sia benefica e quale nociva.

BENEFICI

L’elenco dei benefici è notevole ma, se volessimo ridurre le cause all’essenziale da cui tutto discende, potremmo dire che due sono le cause prime:

1) L’attività fisica depura l’organismo eliminando gli acidi e ogni sorta di tossine

2) L’attività fisica produce forza e accresce la flessibilità.

Come conseguenza abbiamo che:

Migliora il sistema linfatico

Abbassa la pressione sanguigna

Diminuisce il rischio di malattie cardiache

Riduce il rischio di diabete di tipo 2

Riduce il rischio di alcuni tipi di cancro

Aumenta la forza muscolare

Migliora il sistema osteo-articolare

Migliora il benessere psicologico

Riduce il rischio di demenza

Aiuta a mantenere un peso corporeo sano

TIPI DI ATTIVITA’ FISICA

Qualsiasi tipo di attività fisica fa dunque bene? La risposta è NO

Dal punto di vita fisiologico esistono due modi di fare attività fisica:

1) Aerobico ossia un movimento che aumenta la richiesta di ossigeno che, a sua volta, produce aumento dell’attività cardiaca e della respirazione.

2) Anaerobico ossia un movimento che induce il corpo ad andare in carenza di ossigeno cosa che abbatte il sistema linfatico e rende l’organismo più acido.

IL SISTEMA LINFATICO

Qualsiasi tipo di movimento, aerobico o anaerobico, è in grado di bruciare calorie; ma non è questa la cosa più importante. E’ la sudorazione l’elemento chiave perché spinge gli acidi fuori dal nostro corpo attraverso i pori (540 per cm quadrato) della pelle. Un adeguato movimento induce il sistema linfatico a pompare fuori, con la sudorazione, le scorie acide, le tossine e gli acidi.

Un sistema linfatico che non viene adeguatamente “pompato” farà ristagnare o rallentare la linfa con il risultato che ossigeno e sostanze nutritive non raggiungeranno adeguatamente le cellule che resteranno immerse in fluidi acidi anziché alcalini.

FONTI INTERNE DI ENERGIA: GRASSO E ZUCCHERO

L’attività fisica richiede ovviamente energia elettrochimica e, nel nostro organismo ci sono due fonti ma con questa differenza : i grassi producono il doppio di energia e solo la metà di scarti acidi rispetto a carboidrati (zuccheri) e proteine. Quindi ricavare energia dai grassi è possibile con una attività fisica aerobica.

Al contrario, facendo attività fisica anaerobica, la quantità di acidi da zucchero aumenterà con conseguenti contrazioni muscolari, giramenti di testa e confusione mentale.

QUANTA ATTIVITA’ FISICA ?

Tenendo sempre presente di effettuare attività fisica aerobica, la durata quotidiana non dovrebbe mai essere inferiore a 20/30 minuti anche non in una unica sessione.

Particolare attenzione va posta al sudore; se non si suda l’attività fisica è notevolmente compromessa in quanto gli acidi non verranno espulsi col sudore con tutte le conseguenze negative già citate.

Per facilitare la sudorazione ci sono vari sistemi: il più semplice consiste nel bere 1 litro di acqua 30 minuti prima della sessione.

QUALI ESERCIZI ?

Non tutti gli esercizi fisici sono indicati per una corretta attività fisica; non solo perché biogna sempre tener presente il vincolo della aerobicità del movimento. Per esempio andare in bicicletta in pianura senza forzare è una attività aerobica mentre andare in bicicletta in una ripida salita è una attività anaerobica.

Le più comuni attività fisiche sono il camminare e lo jogging; seguono poi esercizi con attrezzi o a corpo libero e, ottimo, il Rebounding.

Una avvertenza merita lo Jogging la cui pratica non è esente da una forte controindicazione ossia il danno articolare.

Distinguiamo poi gli esercizi statici da quelli passivi:

  • esercizi statici: Yoga; Pilates; Stretching: Allenamento con i pesi.

  • esercizi passivi: Respirazione profonda; Digitopressione; Sauna ad infrarossi; Massaggio; Massaggio linfatico; Vibromassaggio corporeo

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