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daimonart2021-06-26 07:00:322021-08-25 16:41:54EQUILIBRIO ACIDO BASEATTIVITA’ FISICA ALCALINIZZANTE
PREMESSA
Che l’attività fisica sia un toccasana per la salute è risaputo fin da tempi antichissimi ; quello che invece è scoperta relativamente recente sono i meccanismi fisiologici che portano a questi benefici.
Quindi dalla generica affermazione che l’attività fisica faccia bene alla salute ogi possiamo essere molto più precisi e dire quali sono in particolare i benefici, perché e soprattutto quale tipo di attività fisica sia benefica e quale nociva.
BENEFICI
L’elenco dei benefici è notevole ma, se volessimo ridurre le cause all’essenziale da cui tutto discende, potremmo dire che due sono le cause prime:
1) L’attività fisica depura l’organismo eliminando gli acidi e ogni sorta di tossine
2) L’attività fisica produce forza e accresce la flessibilità.
Come conseguenza abbiamo che:
Migliora il sistema linfatico
Abbassa la pressione sanguigna
Diminuisce il rischio di malattie cardiache
Riduce il rischio di diabete di tipo 2
Riduce il rischio di alcuni tipi di cancro
Aumenta la forza muscolare
Migliora il sistema osteo-articolare
Migliora il benessere psicologico
Riduce il rischio di demenza
Aiuta a mantenere un peso corporeo sano
TIPI DI ATTIVITA’ FISICA
Qualsiasi tipo di attività fisica fa dunque bene? La risposta è NO
Dal punto di vita fisiologico esistono due modi di fare attività fisica:
1) Aerobico ossia un movimento che aumenta la richiesta di ossigeno che, a sua volta, produce aumento dell’attività cardiaca e della respirazione.
2) Anaerobico ossia un movimento che induce il corpo ad andare in carenza di ossigeno cosa che abbatte il sistema linfatico e rende l’organismo più acido.
IL SISTEMA LINFATICO
Qualsiasi tipo di movimento, aerobico o anaerobico, è in grado di bruciare calorie; ma non è questa la cosa più importante. E’ la sudorazione l’elemento chiave perché spinge gli acidi fuori dal nostro corpo attraverso i pori (540 per cm quadrato) della pelle. Un adeguato movimento induce il sistema linfatico a pompare fuori, con la sudorazione, le scorie acide, le tossine e gli acidi.
Un sistema linfatico che non viene adeguatamente “pompato” farà ristagnare o rallentare la linfa con il risultato che ossigeno e sostanze nutritive non raggiungeranno adeguatamente le cellule che resteranno immerse in fluidi acidi anziché alcalini.
FONTI INTERNE DI ENERGIA: GRASSO E ZUCCHERO
L’attività fisica richiede ovviamente energia elettrochimica e, nel nostro organismo ci sono due fonti ma con questa differenza : i grassi producono il doppio di energia e solo la metà di scarti acidi rispetto a carboidrati (zuccheri) e proteine. Quindi ricavare energia dai grassi è possibile con una attività fisica aerobica.
Al contrario, facendo attività fisica anaerobica, la quantità di acidi da zucchero aumenterà con conseguenti contrazioni muscolari, giramenti di testa e confusione mentale.
QUANTA ATTIVITA’ FISICA ?
Tenendo sempre presente di effettuare attività fisica aerobica, la durata quotidiana non dovrebbe mai essere inferiore a 20/30 minuti anche non in una unica sessione.
Particolare attenzione va posta al sudore; se non si suda l’attività fisica è notevolmente compromessa in quanto gli acidi non verranno espulsi col sudore con tutte le conseguenze negative già citate.
Per facilitare la sudorazione ci sono vari sistemi: il più semplice consiste nel bere 1 litro di acqua 30 minuti prima della sessione.
QUALI ESERCIZI ?
Non tutti gli esercizi fisici sono indicati per una corretta attività fisica; non solo perché biogna sempre tener presente il vincolo della aerobicità del movimento. Per esempio andare in bicicletta in pianura senza forzare è una attività aerobica mentre andare in bicicletta in una ripida salita è una attività anaerobica.
Le più comuni attività fisiche sono il camminare e lo jogging; seguono poi esercizi con attrezzi o a corpo libero e, ottimo, il Rebounding.
Una avvertenza merita lo Jogging la cui pratica non è esente da una forte controindicazione ossia il danno articolare.
Distinguiamo poi gli esercizi statici da quelli passivi:
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esercizi statici: Yoga; Pilates; Stretching: Allenamento con i pesi.
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esercizi passivi: Respirazione profonda; Digitopressione; Sauna ad infrarossi; Massaggio; Massaggio linfatico; Vibromassaggio corporeo









