EQUILIBRIO ACIDO BASE

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Malattie acidosi     

(Riservato agli Utenti Gold)

Quasi tutte le malattie croniche dipendono dall’acidificazione del corpo. In questo E-Book puoi trovare l’elenco e la descrizione dettagliata del meccanismo fisiologico.

Equilibrio Acido Base


La salute è solo un problema di spazzatura Esistono, per la medicina allopatica, migliaia di malattie ma la causa ultima di queste è sempre e solo una l’accumulo di scorie acide nell’organismo: la TOSSIEMIA.

Quando parliamo di equilibrio acido base ci riferiamo a quell’equilibrio, tra acido e base, che il sangue deve avere per consentire all’organismo di sopravvivere. Basta infatti che questo equilibrio venga spostato, anche di poco, verso l’acidosi, o verso l’alcalosi, che subentra immediatamente il coma e poi la morte.
Per misurare il grado di acidità o basicità (alcalinità) di una soluzione acquosa come il sangue o l’urina si fa riferimento ad una scala logaritmica, detta del pH, che va da 0 a 14 con punto di neutralità a 7. I valori che vanno da 0 a 6,9 indicano che la soluzione è acida (tanto più quanto ci si avvicina allo 0) mentre valori che vanno da 7,1 a 14 indicano una soluzione basica (alcalina) tanto più quanto ci si avvicina a 14.

In questa scala il valore che il sangue deve assolutamente rispettare è compreso tra 7,35 e 7,45 quindi leggermente basico.

Che cosa lo altera?

Non si tratta di un compito semplice per il nostro sangue in quanto ci sono due fattori che tendono ad acidificarlo in modo consistente, questi sono:

1) Fattore interno costituito dal metabolismo steso che produce scarti acidi che ogni cellula riversa nel sangue in ogni istante.

2) Fattore esterno costituito da tutto quello che ingeriamo attraverso soprattutto l’alimentazione ma anche la respirazione e l’inquinamento ambientale.

Come appare dall’immagine basta un piccolo spostamento del pH del sangue verso l’acidità o l’alcalinità perché l’organismo entri immediatamente in coma e poi subentri la morte.

In verità il pericolo di un eccesso di alcalinità è puramente teorico e molto raro perchè , come detto sopra, sono gli acidi ad essere presenti nell’organismo (a causa del metabolismo) e in quello che introduciamo (alimentazione, aria, etc.

La riserva alcalina

Ma come fa l’organismo a mantenere costante e invariato l’equilibrio acido basico? Con la cosiddetta riserva alcalina. Per quanto numerose e continue siano le cause che tendono a far diventare acido il sangue durante la vita, nell’uomo sano ciò è impedito appunto dalla riserva alcalina che neutralizza gli acidi del sangue esattamente come il bicarbonato neutralizza la acidità dello stomaco. E’ come se l’organismo avesse a disposizione un sacchetto di bicarbonato da utilizzare prontamente non appena si profili la terribile acidosi.

Questa riserva alcalina è così determinante per la vita degli organismi al punto che, se essa fosse inesauribile, questi organismi non ammalerebbero né invecchierebbero.

La riserva alcalina del sangue non può essere altro che la riserva di sostanze alcaline che l’organismo tiene immagazzinate come scorta del sangue e queste sostanze sono minerali come calcio, magnesio, sodio, potassio etc..

Esiste una relazione tra riserva alcalina ed età/malattia?

Il grafico sottostante illustra come la riserva dei minerali alcalini venga a consumarsi all’avanzare dell’età sia per l’uomo (rosso) che per la donna (verde). Si può osservare come dopo i 40 anni iniziano a manifestarsi tutte le malattie e l’invecchiamento.

Quindi per evitare malattie e invecchiamento bisogna evitare di consumare tutta la riserva di minerali alcalini reintegrandola costantemente ed evitando di acidificare l’organismo il più possibile.

In che modo l’acidità invade il nostro corpo?

Abbiamo visto che il sangue non può assolutamente permettersi di diventre acido, pena la morte, e quindi deve neutralizzare tutti gli acidi interni e quelli provenienti dall’esterno con i minerali alcalini; ma, una volta neutralizzati, sotto forma di scorie acide (sali acidi) poi li deve mettere da qualche parte del nostro organismo, li deve immagazzinare.

Qual’è questo posto?

Ci sono molti posti a disposizione ma l’intelligenza della natura fa in modo da depositare le scorie acide partendo dai luoghi meno pericolosi secondo una gerarchia dell’importanza vitale. Si parte dalla matrice extracellulare e tessuto adiposo per arrivare infine agli organi vitali come il cuore e il cervello. Questa progressiva invasione dei vari organi provoca tutte le malattie che conosciamo con nomi diversi (secondo la classificazione della medicina allopatica) ma la cui origine è una sola: la TOSSIEMIA (intossicazione da scorie acide).

Con quali effetti?

Ecco riportate le più importanti patologie all’aumentare delle scorie acide.

E’ possibile contrastare questo meccanismo fisiologico?

Siamo talmente abituati, fin da bambini, ad osservare questo ciclo vitale che ci sembrerebbe impossibile sottrarsi ad esso. Invece, una volta capito cosa ci fa ammalare ed invecchiare, è possibile, entro certi limiti, sottrarsi ad un destino di sofferenza e invecchiamento soprattutto negli anni più avanzati.

Come?

Semplicemente adottando uno stile di vita alcalino fin da giovanissimi; un vero e proprio “protocollo alcalino” nel quale si seleziona attentamente tutto ciò che introduciamo nell’organismo e contemporaneamente lo puliamo con regolarità dalle scorie acide.

Sulla terra esistono diverse comunità che, applicando più o meno le stesse regole, godono di una vita lunga il doppio di quella di noi occidentali e soprattutto senza malattie.

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