MEDICINA NATURALE

Per semplificare possiamo ridurre la questione alle due visioni prevalenti nella storia della medicina:

1) Medicina naturale che è sempre esistita dagli albori della civiltà
2) Medicina allopatica (sedicente medicina ufficiale nonché scientifica) che si è sviluppata a seguito delle scoperte di Pasteur nel finire dell’800.

Qual’è la differenza sostanziale tra le due?

La medicina naturale si preoccupa di risalire alle cause della malattia e di usare, come strumenti di cura, metodi naturali e soprattutto le risorse che il nostro stesso organismo ha dentro di sé.
La medicina occidentale (detta allopatica) con un approccio riduzionista isola le parti malate e cura il sintomo (non la vera ed unica malattia dei viventi) con farmaci (dal greco ϕάρμακον farmakon ossia droga) contenenti principi attivi sintetici (cioe’ tossici).

Questa dicotomia è ben rappresentata

dallo scontro ideologico tra due scienziati francesi dell’inizio di fine ‘800: Louis Pasteur (chimico-farmacista) e Antoine Bechamp (medico, microbiologo e scienziato).

A Pasteur si deve la “Teoria dei germi” in base alla quale sono i germi a provocare le malattie; ma né lui ai suoi tempi né nessun altro fino ad oggi é mai riuscito a dimostrare questa teoria.

Al contrario Bechamp dimostrò l’esattezza delle osservazioni di Claude Bernard sull’importanza del Terreno specifico di ciascun individuo e fu il primo a comprendere l’origine non microbica delle patologie infettive. Per lui è quindi la malattia che genera il microbo e non viceversa. Pensare che i virus siano la causa delle malattie é come pensare che le mosche siano la causa degli escrementi su cui si posano.

Chi vinse questa disputa fondamentale per i destini della medicina?

Sul piano scientifico sicuramente Bechamp anche perché lo stesso Pasteur, alla fine della sua vita, riconobbe e dichiarò che il Terreno è tutto e il microbo non è niente.

Ma, sul piano commerciale, ormai la frittata era fatta e la sua teoria dei germi era una occasione troppo ghiotta per l’industria del farmaco per lasciarla cadere. Così su quella falsa teoria si è strutturata tutta la medicina occidentale che conosciamo.

Come è possibile una falsificazione scientifica di questa portata?

Basti pensare che se la teoria di Pasteur venisse ufficialmente dimostrata falsa o per lo meno non del tutto vera, tutto il sistema scientifico ed economico della medicina crollerebbe e le banche, i governi e la potente lobby medica, così come le varie strutture ad esse correlate, subirebbero un colpo tremendo. Ascoltate bene: si parla di trilioni di euro, cifre con 18 zeri!!!. Ma, del resto, continuare a sostenere tale teoria non farà mai venire alla luce una vera ricerca e cura per il cancro e per tante altre malattie degenerative come ad esempio l’AIDS.

La medicina allopatica riconosce come suo unico Dio i farmaci e i vaccini portatori non di verità scientifiche ma di miliardi di dollari oltre che disastri sulla salute della gente.

La smisurata potenza finanziaria, e quindi di comunicazione e corruzione, dell’industria farmaceutica condiziona le nostre informazioni e idee sulla medicina; ma non è la sola responsabile di questo disastro della salute perché la teoria dei germi piace ad ogni singolo individuo che preferisce pensare alla causa della sua malattia come una aggressione che proviene dall’esterno anziché pensare che questa causa sia dentro di lui che dipenda dal suo stile di vita fisico e psichico. Insomma i germi sono per tutti noi molto rassicuranti anche se non guariremo mai dalle cause profonde della malattia e, al massimo, ridurremo qualche sintomo con i farmaci.

Ma possiamo dimostrare che la Teoria dei germi é veramente falsa?

Negli ambienti veramente scientifici e non di parte si sa molto bene che è facilissimo dimostrare l’inconsistenza di questa teoria fasulla e, anche se non è questa la sede per una tale dimostrazione, basti pensare a quanto segue:

E’ da ricordare che, secondo i testi di virologia e microbiologia, i virus presentano le seguenti caratteristiche, che sono totalmente incompatibili con la vita:
I virus non possiedono metabolismo. Non possono elaborare il cibo o il nutrimento e dunque non possiedono strumenti per formare energia. Sono solo un contenitore, o schema di informazioni, come lo sono i genomi.
I virus non possiedono alcun tipo di capacità di movimento. Non hanno un sistema nervoso, né un apparato sensorio, né un’intelligenza che possa in qualche modo coordinare movimenti o “invasioni del corpo” di qualsiasi natura.
I virus non possono replicarsi: essi dipenderebbero interamente dalla “riproduzione obbligata”, vale a dire la riproduzione attraverso un organismo ospite, cosa assolutamente inaudita in ogni altro campo della biologia.

Ad uno scienziato serio e non pagato per affermare il contrario basterebbero queste tre considerazioni per smontare tutto il castello di bugie costruite sulla teoria fasulla dei germi. Ma anche una persona non addetta ai lavori può facilmente trarre delle conclusioni in grado di mettere in discussione i teoremi della medicina allopatica; sempre che ci tenga alla propria salute……quella vera.

Non bastano le argomentazioni scientifiche?

Se fai fatica a credere a queste informazioni, è sufficiente che tu conosca il fatturato di Big Pharma; questo ammontava nel 2015 a ben 1.114 miliardi di dollari che rappresentano il business più grande al mondo. Con questi soldi si può comprare chiunque a cominciare dall’informazione, ai politici, agli operatori sanitari alle università.

Del resto queste non sono notizie da carbonari o da complottisti; la corruzione ha raggiunto livelli tali da non poter più essere nascosta e il sistema sanitario occidentale è ormai fuori controllo. La FDA (Food and Drugs Amministration) è l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, controlla anche centinaia di siti per la ricerca biomedica sull’uomo. Questo ente che dovrebbe essere indipendente, di fatto, è ampiamente sotto il controllo finanziario di Big Pharma e, nonostante ciò non ha potuto esimersi dal pubblicare nel 2007 uno studio statistico di 56 pagine nel quale la FDA dichiarò pubblicamente che non poteva proteggere i cittadini americani dall’effetto dannoso dei farmaci e inoltre che 100.000 americani muoiono ogni anno per effetti collaterali da farmaci e 3.000.000 sono così gravemente danneggiati da richiedere ospedalizzazione.

QUINDI ?

Sono trascorsi 12 anni circa da allora e stranamente questa dichiarazione NON HA SORTITO ALCUN EFFETTO, eppure si tratta di numeri da capogiro, le vittime sono di gran lunga superiori a quelle del conflitto in Iraq, ma evidentemente si dà per scontato che il progresso scientifico debba passare attraverso il dominio opprimente del sacrificio umano. Forse la presunta scientificità della medicina ufficiale sta nel fatto che l’unica cosa riproducibile sono i danni da farmaci. In effetti ancora oggi non si sa che cosa ci sia di scientifico anche nel somministrare un’aspirina, visto che il suo effetto nelle persone non può essere né prevedile né riproducibile se non per grandi numeri (e nemmeno).
La Medicina Naturale ha anch’essa un difetto, un enorme difetto, NON COSTA NULLA né al singolo individuo né allo Stato e questo risulta essere il motivo per cui viene osteggiata e denigrata in tutti i modi e in tutte le sedi.
Ma se vuoi finalmente cambiare prospettiva allora seguici in questo viaggio entusiasmante.

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