Epilobio per la prostata
L’epilobio e la cura della prostrata. Le conferme dei farmacologi.
Le proprieta’ anti-infiammatorie dell’epilobio sono note ai farmacologi da tempo. Nel 1986 il team di Hiermann A. riusci’ a isolare dalle foglie di epilobio “angustifolium” un flavanoide che dimostrava un effetto anti-infiammatorio piu’ potente dell’ indometacina, farmaco di sintesi noto per la sua azione anti-infiammatoria, analgesica e antipiretica.
La prova degli effetti terapeutici dell’epilobio sulle cellule prostatiche umane fu ottenuta per la prima volta solo nel 2001, dal team della dott.ssa Annabella Vitalone del Dipartimento di Farmacologia della sostanza naturale e Fisiologia dell’universita’ La Sapienza di Roma, in una ricerca pubblicata nella rivista Il Farmaco. Nello studio si constata che l’estratto dell’epilobio della specie “angustifolium” inibisce significativamente la crescita delle cellule della prostata. Gli autori propongono diverse ipotesi relativamente all’azione inibitoria dimostrata dalla pianta: il motivo potrebbe andar ricercato nella presenza in essa di ellagitannini detti enoteina A e enoteina B o di flavonoidi. Le conclusioni cui pervengono gli scienziati sostengono pertanto l’approccio della medicina popolare, che da secoli utilizza l’epilobio nel trattamento e la prevenzione della prostatite.
In un altro studio condotto dallo stesso team della dott.ssa Annabella Vitalone e pubblicato nel 2003 nella rivista Pharmacology, vengono esaminate le diverse specie di epilobio (E. rosmarinifolium, E. angustifolium e E. tetragonum) al fine di individuare gli effetti di ciascuna sull’inibizione della sintesi del DNA e la proliferazione delle cellule della prostata. La ricerca mette in rilievo l’effetto, in assoluto più potente, della specie angustifolium e la conclusione cui arrivano gli studiosi e’ che l’estratto della pianta potrebbe contenere, oltre all’enoteina B, altri principi attivi responsabili di tale azione.
In una ricerca successiva, M. Celeste (Dipartimento di Farmacologia della sostanza naturale e Fisiologia, – Università La Sapienza di Roma), ha confermato che gli estratti di epilobio inibiscono la proliferazione delle cellule della prostata, dimostrando pertanto un’azione terapeutica in casi di prostatite. Il principio attivo, secondo l’autore, è l’enoteina B, il cui contenuto risulta fortemente dipendente dalla territorialita’ e dal luogo di crescita della pianta: l’estratto di e. angustifolium di origine canadese dimostra di contenere una quantita’ di enoteina B di 45 volte maggiore dell’estratto di e. angustifolium di origine europea.
Nuove prove a favore delle proprietà terapeutiche degli estratti di speci diverse di epilobio sull’inibizione della proliferazione delle cellule cancerogene della prostata sono state prodotte nel 2013 da un team di scienziati dell’Istituto di Medicina di Varsavia. (v. link). Nella loro ricerca gli studiosi hanno dimostrato che tali estratti riducono di diverse volte la secrezione di antigene prostatico.
Nel 2011 un team di scienziati provenienti da Polonia, Finlandia e Russia e operante presso l’Università di Medicina di Varsavia si e’ invece occupato di studiare quanto influisse sull’azione terapeutica il trattamento delle foglie di epilobio utilizzate per preparare l’estratto, giungendo alla conclusione che l’estratto dalle foglie non fermentate ha un effetto inibitorio sulla crescita delle cellule tumorali della prostata molto maggiore di quanto non sia l’effetto dell’estratto ricavato da foglie fermentate.
I suggerimenti della medicina popolare per l’uso dell’epilobio al fine di trattare e prevenire casi di prostatite hanno pertanto trovato conferme e prove convincenti nelle ricerche farmacologiche in vitro degli ultimi 15 anni.
Nonostante attualmente non siano disponibili risultati di studi clinici dedicati a questa pianta, in alcuni paesi si trovano gia’ in vendita gocce e compresse a base di epilobio. In Finlandia e negli Stati Uniti l’epilobio viene addirittura coltivato a scopi medicinali.




Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!