RADICALI LIBERI E INVECCHIAMENTO

Spesso si sente parlare di sostanze ad azione antiossidante e si pensa solo e unicamente alle classiche vitamine C ed E. In realtà il ventaglio di queste sostanze è assai più ampio; eccone una panoramica:

  • acido lipoico

  • bioflavonoidi

  • betacarotene (provitamina A)

  • vitamina A

  • vitamina E

  • vitamina C

  • selenio

  • zinco

  • superossidodismutasi (SOD)

  • rame

  • potassio

  • picogenolo

  • resvetralolo

  • melatonina (agisce come scavanger, cioè come “spazzino”, contro i radicali OH-)

  • luteina

  • licopene

  • glutatione

  • coenzima Q10

  • catalasi

  • amminoacidi solforati (es. cistina, metionina, cisteina, taurina)

La possibilità quindi di poter misurare in forma accurata con un metodo semplice lo stato ossidativo e la capacità antiossidante di un sistema biologico appare, alla luce dei nuovi traguardi della medicina, di fondamentale importanza  nonché indispensabile nel monitoraggio di terapie e alimentazione antiossidante  e  consente inoltre  di valutare il reale stato delle nostre difese fisiologiche e di segnalare precocemente squilibri verso gli stati patologici.

L’azione di prevenzione dell’invecchiamento è rivolta da un lato a cercare di ridurre il più possibile la quantità di radicali liberi presenti nel nostro organismo e, dall’altro, a cercare di aumentare la quantità di quelle sostanze in grado di combatterli. A tale proposito è interessante sapere che esistono degli alimenti in grado di neutralizzare i radicali liberi. E’ stata stabilita una misura del potere antiossidante dei vegetali, ed è stata definita una unità di misura, cui è stato dato il nome di ORAC (oxigen radical absorbance capacity).

Alimenti che apportano fino a 500 unità ORAC per porzione:
Cetrioli 1 :  36 unità
Pomodori 1: 116 unità
Spinaci crudi un piatto : 182 unità
Pesca 1 : 248 unità
Mela 1 :  301 unità
Melanzana 1: 326 unità
Uva bianca/nera un grappolo : 357/570 unità
Cipolla 1: 360 unità
Uvetta nera un cucchiaio :  396 unità
Cavolfiore cotto una tazza: 400 unità
Fagiolini cotti una tazza: 404 unità
Patata americana 1: 404 unità
Kiwi 1: 548 unità

Alimenti che apportano da 500 a 1000 unità:
Peperone 1 : 529 unità
Uva nera un grappolino: 569 unità
Avocado 1:571 unità
Patata arrosto 1:575 unità
Susina 1: 626 unità
Arancia 1: 983 unità

Alimenti che apportano da 1000 a 2000 unità:
Succo d’arancia 1 bicchiere: 1142 unità
Fragole una tazza:1170 unità
Pompelmo rosa 1 : 1188  unità
Succo di pompelmo un bicchiere: 1274 unità
Cavoli di bruxelles  cotti una tazza : 1384 unità
Prugne nere 2: 1457 unità
More una tazza: 1466 unità
Barbabietola cotta una tazza: 1782 unità

Alimenti che apportano oltre 2000 unità:
Cavolo verde cotto una tazza :2048 unità
Mirtilli una tazza :3480 unità
Succo di uva nera un bicchiere : 5216 unità

È bene ricordare come, tra i “segreti” per rimanere giovani e sani, c’è sempre quello di una giusta alimentazione.
Non è sufficiente mangiare poco, ma è fondamentale scegliere qualità e tipo di alimenti da assumere più spesso di altri